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Tamburini

Il tamburo ha
origini molto antiche difatti raffigurazioni
risalenti al IV secolo a.c. custodite nel
museo di Alessandria ritraggono delle donne
intente a suonarlo in modo diverso in modo
diverso da quello odierno poiche' in civilta
remote come quella egizia il tamburo veniva
suonato a colpi di mano facendo vibrare le
membrane di quest'ultimo; successivamente il
tamburo comparve anche nell'Asia Orientale,
in Persia e nel Tibet, ma solo verso
la fine del Medioevo si ha la sua comparsa
in Europa.Con il passare dei secoli viene
sottoposto a notevoli modifiche specie nelle
dimensioni del fusto,e dato il suo carattere
puramente ritmico assunto, il suo primitivo
uso viene limitato a scopi militari, i primi
ad introdurlo nelle proprie milizie furono
gli Arabi seguiti poi a metą del XIV secolo
dalle truppe Francesi sostituendo quasi
completamente l'uso della Tromba.
Il suo uso in
ambito militare con il passare del tempo
viene regolarizzato da appositi organi
infatti nel XVII secolo in ogni reggimento
di fanteria sia a piedi che a cavallo
esisteva un certo numero di tamburini
comandati da un graduato chiamato"Tamburo
Maggiore".L'evoluzione continua sino ad
inserirlo nel XVIII secolo in orchestra e
usato solo in alcuni brani perchč a quei
tempi i tamburi erano disponibili con due
sole note.In questo periodo i " tamburi"
erano ancora organizzati in corporazioni e
istruiti secondo le tradizioni militari e di
corte.Nelle prime scritture per tamburo,
venivano indicate solamente le prime battute
del brano, mentre nel resto veniva lasciato
interpretare a discrezione dell'esecutore.Il
primo vero compositore a scrivere parti
dettagliate per i tamburini, fu
probabilmente Haydn.

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